Più di mille anni di storia e cultura per una città ricca di monumenti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Meglio conosciuta come la città dei mosaici, che qui hanno trovato grande espressione nei monumenti paleocristiani di origine bizantina, Ravenna rappresenta un unicum in Italia.
Attraverso un piccolo itinerario tra chiese, mausolei e basiliche, troviamo una città di mare e di cultura anche in inverno, un tesoro alla portata di tutti.
Il nostro primo spostamento è il Mausoleo di Teodorico, risalente al 520 d.C. Il monumento, costruito come tomba, fu espressamente richiesto dallo stesso re e la tomba fu però tolta durante l’impero di Bisanzio. Vicino al mausoleo è possibile anche visitare il Museo Nazionale di Ravenna.
Altro mausoleo dichiarato insieme ad altri sette monumenti patrimonio UNESCO, è il Mausoleo di Galla Placidia, fatto costruire dall’imperatore Onorio ed esempio del patrimonio di mosaici della città. Una delle meraviglie della costruzione che è possibile ammirare, è il contrasto che si nota entrando, perché sulla cupola sono state realizzate delle stelle in mosaico che rappresentano in modo magico il cielo notturno. Il tema delle stelle è presente come tema di luce, di speranza e di gioia contro l’oscurità della notte. Un incanto per gli occhi ed il cuore.
Rimanendo proprio nelle vicinanze del piccolo mausoleo, ci troviamo di fronte ad un’altra meraviglia dell’arte paleocristiana: la
Basilica di San Vitale. Anche qui l’arte dei mosaici sovrasta tutto in questa costruzione, influenzata soprattutto dall’arte orientale con una ricca presenza di oro e bronzo. Il nostro itinerario culturale tra i monumenti cristiani prosegue attraverso altre due perle di questa città: la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, espressamente dedicata al vescovo Apollinare, e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Anch’esse rappresentano un piccolo mondo, artisticamente incomparabile attraverso l’arte del mosaico.
Per concludere questo incanto, vogliamo portarvi all’interno di altri tre monumenti-simbolo di questa città: il Battistero Neoniano o degli Ortodossi, costruito in onore del vescovo Neone, il Battistero degli Ariani, e la Cappella Arcivescovile. Una città storica, culturale e bellissima, famosa ai più soprattutto come meta delle vacanze estive stile “Romagna mia”, ma che merita di essere visitata ed ammirata da un altro punto di vista almeno una volta, che fa perdere il cuore e l’anima.



