C’è ancora una Sardegna tutta da scoprire, poco chiassosa, con un turismo moderato e che mantiene intatta quella natura selvaggia e aspra, addolcita da acque cosi cristalline che a tratti ti dimentichi di trovarti in Italia.
Calasetta si trova nell’estrema parte sud-occidentale della Sardegna ad una sola ora di macchina da Cagliari. Situata di fronte all’isola di S.Pietro è il secondo centro turistico, dell’isola di S.Antioco.
Il periodo più indicato, per venire a scoprirne le meraviglie naturali è sicuramente il mese di Settembre. In questo periodo, il moderato flusso turistico è diminuito e la terra ritorna ad essere totalmente nelle mani dei suoi abitanti.
Per arrivare a Calasetta si possono seguire le seguenti indicazioni: se il vostro traghetto vi sbarca a Porto Torres, sul nord est della Sardegna uscendo dal porto seguite le indicazioni per Cagliari, una volta arrivati sulla superstrada SS 131 subito dopo Sardara – Sanluri si deve svoltare in direzione di Samassi e seguire il percorso per Iglesias la statale SS 130. Dopo essere giunti sulla statale si deve svoltare al km 44 in direzione di Villamassargia-Carbonia, ed a Carbonia seguire i cartelli per Sant’Antioco-Calasetta.
Le principali spiagge comprendono Spiaggia Salina, Spiaggia Grande e Sottotorre.
I fondali bassi, oltre a regalare tonalità di azzurri unici, si rivelano sicuri anche per i bambini.
Cala Lunga prende il nome dalla forma allungata che la rende riparata dalle correnti marine. Mare splendido e sabbia finissima, ma sopratutto una lunga insenatura che si apre sul Mediterraneo, la rendono unica nel suo genere regalando dei tramonti emozionanti; il tratto di strada per arrivarci è un po’ dissestato, ma vale la pena regalarsi un bagno nella acque limpide che lambiscono questa spiaggia, oppure inerpicarsi per le pareti rocciose che abbracciano questa caletta e venire a contatto con una natura cosi inviolata e magica.

Altra attrattiva del posto è il Faro mangia barche, ormai in disuso ma soggetto fondamentale da vedere e fotografare, soprattutto dalle scogliere che si innalzano davanti.
Il mare che sì infrange sugli scogli e quel vento ricco di sale e odori inebrianti sono momenti da viversi in assoluto.
Il paese, poco meno di tremila anime, nel passato è stato soprattutto un villaggio di pescatori, le abitazioni basse e dal colore bianco candido, ne richiamano il ricordo.
Calasetta è ben organizzata per quanto riguarda i servizi: supermercati, punti ristoro, B&B, hotel e un porto attivo con pescherie e macellerie, dove il mercoledì si svolge l’importante mercato dove è possibile acquistare formaggi freschi, gustosi salumi, frutta e verdura e altri prodotti tipici.
Una terra ancora da scoprire, totalmente diversa dal turismo di massa della costa Smeralda e di tutto il centro-nord della Sardegna, con paesaggi e tradizioni ancora intatti.



