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Eventi e manifestazioni

Non solo vino: occhio alle strade dei sapori!

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Se tutti conoscono le famose strade del vino, itinerari enologici sparsi in tutta Italia, forse risultano meno famose le strade dei sapori.

Allora poniamo subito rimedio, 3,2,1: si parte!

Le strade dei sapori sono itinerari gastronomici che, al pari di quelli enologici, possono essere costituiti da uno o più comuni; inoltre possono riferirsi ad un solo prodotto principe della zona o ad un insieme di elementi tipici e caratterizzanti il territorio.

Anche queste sono sparse per tutta Italia, terra ricca di peculiarità culinarie. Se hai dei weekend da poterti concedere allora vale davvero la pena andare a scoprire queste realtà che impreziosiscono il panorama della nostra penisola.

Dove si va?

Iniziamo dal basso dello stivale: in Calabria si trova la Strada dei sapori del Poro, associazione di 14 comuni attorno al Vibonese che propone la Nduja di Spilinga, il Pecorino di Monte Poro, la Cipolla Rossa di Tropea, l’Olio di Oliva, il Tartufo di Pizzo e i Mostaccioli di Soriano.

Passando per il Lazio troviamo la Strada dell’Olio e dei Prodotti Tipici della Sabina a cui aderiscono addirittura 44 comuni, accomunati da oliveti e frantoi di aziende agricole singole ed associate che producono Olio Extravergine di Oliva “Sabina” a denominazione di origine protetta.

Passo avanti e siamo in Toscana. Un esempio è la Strada dell’Olio Monti Pisani con 5 comuni aderenti nella zona di San Giuliano Terme: oltre al pregiato Olio Toscano Monti Pisani IGP, il turista può approfittare di numerose offerte di interesse culturale, naturalistico e per il benessere della persona.

In Emilia Romagna itinerario caratteristico è la Strada del Culatello di Zibello. In questo caso i 9 comuni partecipanti sono tutti della Bassa parmense, e il Culatello di Zibello DOP ne è il prodotto principe, affiancato anche dal Parmigiano Reggiano, la Spalla cotta e la Spalla cruda.

La scalata ci porta adesso nelle Valli Varesine in Lombardia, con l’associazione di 43 comuni della Strada dei Sapori delle Valli Varesine. Sono prodotti degustabili la Formaggella del Luinese DOP, l’asparago bianco di Cantello, il miele varesino, il salame prealpino varesino e i salumi di capra.

Chiude il nostro tour il Trentino nord occidentale con, naturalmente, la Strada della Mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole. In questi territori 4.000 agricoltori producono l’unica mela DOP d’Italia, ma non sono da sottovalutare il Trentingrana, il Casolét e i numerosi formaggi nostrani e la Mortandèla affumicata.

 

Detto ciò buon viaggio e buon appetito! Vai on the road con una forchetta nel taschino e fallo sapere in giro 😉

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