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Enogastronomici

Porto Cesareo, vacanze a base di… pesce!

lido

Se non siete ancora stati in Salento, almeno una volta nella vita ci dovete andare. Oltre alla bellezza di un mare che sembra uscito da una fotografia, le specialità culinarie riusciranno a conquistare anche i palati più esigenti.

In particolare, Porto Cesareo è una località turistica molto apprezzata dai visitatori di tutto il mondo (clicca qui per prenotare una casa vacanze). Se non ci siete mai stati, il colore del mare vi stupirà certamente (la popolazione locale lo chiama “lu mare te li sette culuri”). Da quanto è trasparente, si può confrontare solo con una piscina! Nemmeno le acque del porto sono inquinate, infatti da qualche anno l’abisso marino davanti a Porto Cesareo è diventato una riserva marina protetta.

Un aspetto molto interessante di questo paese è sicuramente la pesca. Sotto la torre saracena che aveva lo scopo di avvistare i Turchi, si trova il piccolo porto. Lì vicino, c’è una strada in cui sono presenti ben sei pescherie consecutive che faranno impazzire gli amanti del pesce. Ogni giorno si può beneficiare del pesce fresco appena pescato: infatti, ogni pescheria ha un proprio peschereccio, che ogni giorno porta grandi quantità di pesce fresco, con crostacei e molluschi dai mille colori.

A pochi metri dal porto, si vedono arrivare enormi casse di pesce diretti ai luoghi di vendita. A questo punto, i pescatori e le pescherie contrattano velocemente sui prezzi di vendita.

Di solito, viene seguita una sorta di gerarchia dei pesci in base alla quale viene stabilito il prezzo di ognuno: il pesce “de prima” comprende dentici, scorfani di grandi dimensioni, cernie, spigole, orate, saraghi e aragoste, quello “de seconda” pesci da zuppa piuttosto pesanti, merluzzi imperiali, seppie, polpi, totani e ricciole.

L’ultima categoria è quella de “lu pesce de scangiu”, che si riferisce a tutto il rimanente nelle reti dopo aver selezionato i pesci ed averli suddivisi secondo le prime due categorie: sarde, sgombri, pesci da zuppa piccoli, cefali e altri pesci dai nomi strani come i puppidri, i cannuli e gli argentini.

Poi ci sono dei pesci enormi che esulano da ogni categoria, come i dentici di quasi 10 chili, i pesci spada e i tonni che arrivano anche a pesare un quintale, oppure delle cernie enormi. Una delle specialità culinarie di Porto Cesareo sono gli scorfani, soprattutto quelli neri, ma ci sono anche gli splendidi gamberi rossi da mangiare crudi e vivi. In ogni caso, regna sovrana la cozza tarantina, che viene allevata vicino a Porto Cesareo, precisamente a Santo Isidoro. Arrivano in pescheria già sgusciate e pulite: non resta che gratinarle!

Starete pensando: ma quanto costa il pesce di Porto Cesareo? Poco, se rapportato alla qualità. Un sarago enorme può costare circa 25/30 euro al kg, ma se prendete il pesce “de seconda”, arriverete a spendere solo 10/15 euro al kg. Se poi per i pescatori è stata una buona giornata, in pescheria vi faranno pure uno sconto sostanzioso.

Se non siete degli esperti di pesce, durante la vostra vacanza visitate almeno 3 volte alla settimana i banchi del pesce, così piano piano imparerete a riconoscere il pesce appena arrivato. Oltre all’aspetto culinario, è meraviglioso poter ammirare così tante specie di pesci dai mille colori. Ogni banco ha la propria specialità, quindi avrete sicuramente l’imbarazzo della scelta.

Un consiglio: andate appena potete a prendere il pesce nella pescheria Falli, dove troverete le cozze migliori del Salento. Qui, potrete ammirare la straordinaria tecnica che i cozzicari di Falli utilizzano per aprire i molluschi (diversi quintali al giorno), con cui potrete cucinare un piatto di spaghetti da favola.

Per quanto riguarda gli orari, non dovrete fuggire dalla spiaggia per andare a prendere il pesce, ma potrete fare tutto con calma dato che le pescherie chiudono alle 10 di sera e sono aperte dalle 6 di mattina, anche la domenica.

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