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Arte e cultura

La sbalorditiva ricchezza culturale di Lecce e del Salento

baroccoleccese

Una vasta lingua di terra protesa verso Oriente: può sembrare una banale descrizione, derivante dall’osservazione di una cartina geografica, con la quale fare riferimento al Salento.
È proprio questa sua particolare posizione ad aver costruito, nel corso dei secoli, la storia unica di questa terra nella quale etnie e culture si sono sempre mescolate.

Un piccolo aneddoto serve a dare le giuste dimensioni del suo ruolo geografico: la Commissione Europea ha stilato una lista di 5 fari del Mar Mediterraneo da proteggere e tutelare, e precisamente a Tunisi, Genova, Alessandria e Gibilterra. L’ultimo si trova a Punta Palascia, nota anche come Capo d’Otranto, il punto geograficamente più ad oriente d’Italia ed il primo ad essere lambito dal sole, oltre ad essere, secondo le convenzioni nautiche, il punto che separa Mar Ionio e Mar Mediterraneo.

Esplorare il Salento è un’esperienza che riserva innumerevoli sorprese, qualsiasi tipo di turismo voi vogliate intraprendere: prenotare un fine settimana in un bed & breakfast a Lecce è il primo passo per immergersi nella storia del capoluogo salentino, e bastano pochi attimi per accorgersene perché il suo centro è sfolgorante nella sua bellezza artistica ed architettonica.

Grazie al particolarissimo stile Barocco Leccese, favorito dalla particolare roccia calcarea propria della zona e non a caso nota come pietra leccese.
Dalla facile lavorazione e con proprietà riflettenti del tutto peculiari, questa pietra è diventata simbolo di una declinazione dell’architettura Barocca come tutti la conosciamo ancor più sbalorditiva, sgargiante e fiorita.
Chiese come la Basilica di Santa Croce, lo stesso Duomo di Lecce, o Santa Maria della Grazia, sono fulgidi esempi di uno stile che ha reso Lecce un punto di riferimento del Barocco italiano con punte di eccellenza che hanno portato alcuni a definirla “Firenze del Sud”.

Anche risalendo i secoli nel corso della storia si incontrano altre tracce di rilievo: non si può certo trascurare che “Lupiae” era un’antica provincia dell’Impero Romano, e nella sua centralissima Piazza Sant’Oronzo è stato rinvenuto agli albori del ‘900 l’Anfiteatro Romano, un monumento di età augustea ancora oggi sepolto per oltre metà della sua estensione, perché nei secoli l’architettura si è stratificata.
Esso rappresenta il fulcro del centro storico leccese, simbolo della vitalità di una cittadina che, a differenza delle aree costiere salentine, pullula di turisti anche in periodi non estivi.

Del resto, anche la mitezza del clima temperato mediterraneo gioca a favore dell’intero Salento, che con i suoi molteplici temi culturali artistici e naturalistici è una meta ideale per un fine settimana di incredibile arricchimento personale e culturale!

 

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